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Gli step giusti per fare SEO su WordPress

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Gli step giusti per fare SEO su WordPress

On marzo 10, 2018, Posted by , In SEO, By ,, , With No Comments

Quando scrivo questi articoli cerco sempre di essere utile. Spesso faccio ricerche online perché non ho la conoscenza suprema nel mio lavoro e quindi sono “costretta” a cercare ulteriori informazioni. Eppure nella maggior parte dei casi non riesco a trovare quello che desidero, come è successo quando ho cercato l’argomento di questo articolo: gli step per fare SEO su WordPress.

#1 Una domanda strana?

Può sembrare una domanda strana soprattutto per chi come me ha studiato la Search Engine Optimization. Eppure molto spesso, quando nella frenesia delle consegne lavorative, mi ritrovo a pubblicare i miei articoli su qualche sito alla fine mi rendo sempre conto di aver dimenticato qualcosa. Che rabbia dover andare ad aggiustare gli errori, subito quando il cliente è un esperto della SEO e nei giorni a seguire quando non lo è. (questa frase la toglierei tutta, perchè sei una professionista e lo dovresti fare sia con gli esperti che non) Ecco perché ho imparato a fare le check-list o le step-list per non dimenticare nulla.

#2 Errore o dimenticanza?

Ovviamente si tratta di una semplice dimenticanza, secondo il mio modestissimo parere. Ma MisteG (ovvero Google, l’amore di tutti noi SEO Specialist) odia enormemente gli errori e se alcune volte fa lo scan del sito con il suo algoritmo fin da subito, aiutandoti a far sparire l’errore, altre volte è lentissimo e si perdono posizione nei risultati di ricerca e tempo. È qui che la dimenticanza diventa errore. Perché anche se per noi non aver ottimizzato il tag può sembrare una semplice dimenticanza, per il Rank Domain di MisteG è un errore!

#3 Passo indietro: cos’è la SEO?

La Search Engine Optimization è un insieme di strategie e pratiche volte ad aumentare la visibilità di un sito Internet migliorandone la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca. La SEO però lavora sui risultati che non sono a pagamento, detti organici. La traduzione è: ottimizzazione per i motori di ricerca.

#4 Come fare SEO?

Quali sono i principali passi per fare SEO? Sono tantissimi e infatti esistono delle figure, tra il mistico e il nerd che si occupano di questo. Diciamo però che se le tue risorse non sono molto ampie e devi fare da te, allora devi seguire degli step, quelli della risorsa che potrai avere iscrivendoti alla newsletter! alla mia newsletter!

#5 Testo: paragrafi, h1, h2, h3

Innanzitutto diciamo che i testi tutti uniti in un unico grande paragrafo non sono un granché…io personalmente mi perdo nella lettura, lo sguardo non segue le parole e mi stanco facilmente. Tendenzialmente è sempre meglio suddividere in vari paragrafi il testo, con titoli paragrafo (h3) coerenti con il contenuto del paragrafo stesso. H1 e h2 vanno utilizzati per titolo e sottotitolo. Dovete immaginare il testo come un percorso: dopo aver messo il titolo (che corrisponde ad h1) dovrete mettere un sottotitolo che aiuta il lettore a capire cosa (o di cosa parlererte) tratterete nel corso del testo (h2). Poi iniziamo con i paragrafi dove, step by step, analizzerete gli argomenti (i titoli paragrafi sono h3). Non trascinate il lettore fino alla fine prima di avere la risposta al quesito: “Perché potrebbe scocciarsi e lasciare la pagina subito. Io vi consiglio di dare nel secondo paragrafo la risposta e poi nei paragrafi a seguire sviscerare ogni minimo dettaglio risolvendo ogni dubbio.

#6 Grassetti e Link

Esiste una regola per la quale sarebbe meglio per i lettori avere una guida durante la lettura. Questa guida sono i grassetti. Non serve evidenziare le keywords, o più che altro serve ma non è essenziale, ma possiamo evidenziare anche frasi intere che se lette da sole, nella lettura veloce, facciano capire il concetto del paragrafo. È un ottimo servizio per gli utenti anche offrire un link esterno come approfondimento all’argomento trattato o interno se quell’argomento è trattato anche dal vostro blog. Il link può essere messo con Anchor Text (parola che contiene il link) coerente con la parola chiave. Ad esempio, se faccio un approfondimento sull’importanza dei link interni nei post del blog, come potrai notare ho inserito la pagina sotto “link interni e l’URL che ho citato contenente “link interni” come parola.

#7 URL

L’URL  della vostra pagina dovrebbe contenere la parola chiave, quindi vi consiglio di modificarlo direttamente prima di pubblicare il testo. Per modificarlo è sufficiente modificarlo direttamente nella barra inferiore sotto al titolo:

Altrimenti se avete Yoast SEO come plugin potrete modificarlo direttamente da plugin.

#8 Ma cosa sono le Keyword?!

Ok…ho parlato tante volte delle keywords ma sapete cosa sono e come trovarle? Le keywords sono la base delle ricerche online. Con il termine keywords (parole chiave) si intende un insieme di parole che gli utenti utilizzano nei motori di ricerca per trovare e consultare i siti di loro interesse. Vanno scelte in base all’argomento che deve essere trattato e il testo dovrebbe essere scritto in base alla stessa keyword. Questo però non significa ripeterla spasmodicamente senza fine, questo atteggiamento di scrittura viene penalizzato da MisterG. Le keys possono essere trovare o in base ad una corrispondenza secca con il vostro argomento, se trattate di SEO la parola chiave potrebbe essere proprio questa, oppure se dovete trattare di cibo per animali domestici vi consiglio di fare un’analisi della key. L’analisi potrebbe essere fatta direttamente su Google vedendo cosa appare come suggerimento di ricerca, oppure utilizzare Google Analitycs, SEOzoom o SemRush…ma di questo vi parlerò tra qualche tempo: ora preoccupatevi di impostare i primi articoli con argomenti e key facilmente individuabili.

#9 Yoast SEO

Se utilizzate WordPress vi consiglio di utilizzare Yoast SEO plugin per la SEO più che altro per il controllo, generico e non esatto al 100%, degli aspetti della SEO. Questo plugin vi permette di impostare Title e Meta Description, due aspetti importanti per la vostra SEO. Non sono altro che il modo in cui appaiono su MisterG:

Sia il title che la meta description devono contenere le keywords ed essere persuasive per convincere il pubblico a cliccare sul vostro articolo piuttosto che su un altro. Lo stesso plugin per la SEO permette di impostare la condivisione su Facebook e Twitter semplicemente cliccando sul tasto condivisione. Questa differenza nasce dal fatto che, indipendentemente dalla SEO, ogni Social Network ha il suo linguaggio quindi il messaggio deve essere impostato nel modo giusto.

#10 Immagini

Ricordate che anche le immagini devono essere impostate nel migliore dei modi per la SEO. Se parliamo di un blog visualizzato sul desktop, in linea di massima, un’immagine non dovrebbe essere più larga di 800px e non più alta di 400px (stime fatte in base alla grandezza media del content dei temi premium di WordPress, intorno ai 960px ). L’immagine va modificata nelle misure prima del caricamento sulla piattaforma e devono essere nominate con la Keyword. Inoltre è necessario impostare l’Alt Tag o testo alternativo prima dell’inserimento dell’immagine, sia di quelle in evidenza che di quelle all’interno dell’articolo.

#11 Ricordate a chi scrivete

Ricordate sempre però che chi vi legge non è solo un motore di ricerca ma ci sono delle persone che devono avere piacere a leggere quello che scrivete e quello che avete da trasmettere! Io nel frattempo, se vi iscrivete alla mia newsletter (linkato) c’è un aspetto che non ho citato qui ma che è molto importante!

Perfetto! Vuoi ricevere la StepList per il Check SEO del tuo sito? Clicca su questo link, iscriviti alla mia newsletter e potrai ricevere l’immagine!

http://eepurl.com/dnx3NT

 

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