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Piano editoriale per Social Media: chi, come, quando e perché?

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Piano editoriale per Social Media: chi, come, quando e perché?

Perché è necessario pensare ad un piano editoriale per i social media? Ti rispondo con una domanda: sai che è necessario avere una strategia social?

Social Media Strategy

La Social Media Strategy è lo studio, da parte di un’impresa, di una serie di azioni da intraprendere per potersi posizionare sui social media nei migliore dei modi. Spesso mi dicono: “Sono tre mesi che lavoro a questa pagina ma i risultati non si sono visti!”. Il lavoro sui social media è per persone pazienti che sanno il tempo che un social necessità per prendere il volo e sanno cos’è e come costruire un piano editoriale. Molto spesso si crede che basti solo essere su Facebook per ottenere i risultati.

Il lavoro però è allo stesso tempo sia online che offline.

I passaggi fondamentali per identificare la strategia

Brainstorming

Realizza un gruppo (se lavori in team) che ti possa aiutare a studiare al meglio i piani di azione da attuare in base agli obiettivi dell’azienda.

Individuazione delle persone

È giusto che dei social media si occupi una persona e non tante, così da avere un unico riferimento.

Studio

È necesserio creare una sinergia tra sito web e social media, perché il sito web rappresenta la struttura digitale dell’impresa mentre i social media sono il megafono per dar voce all’impresa.

Budget

È fondamentale destinare un budget per realizzare delle campagne di advertising sui social media.

A cosa serve una strategia?

Grazie alla strategia si potrà creare e sviluppare una community, dare una voce alla propria azienda e ai propri prodotti e servizi, CRM (Customer Relationship Management) e infine fare l’Advertising.

Ho parlato di strategia digitale e dei punti per crearne una che sia caratterizzante per le imprese in un altro approfondimento.

Piano editoriale per Social Media

Veniamo al punto però: come si realizza un piano editoriale? Un piano editoriale di social media marketing è la sintesi di tutte le azioni che intendi intraprendere e degli obiettivi che vuoi raggiungere per la tua attività tramite i social network.

Nel piano devi considerare:

Piano Editoriale Social Media

In generale più sarai specifico nella definizione del piano più efficace sarai nella sua realizzazione. Il piano editoriale deve guidare le tue azioni, non essere il punto di riflessione. Quando aprirai il tuo piano editoriale dovrai trovare quello che ti serve per essere operativo!

#1 Stabilire obiettivi da raggiungere con i Social Media

Stabilisci subito sia gli obiettivi della tua strategia sia le mete che intendi raggiungere. Se hai ben chiari questi due punti, allora saprai anche rispondere subito ai fallimenti delle tue strategie. Inoltre senza le mete non portai valutare il tuo rendimento e dimostrare il ROI, il ritorno d’investimento.

Cerca di non puntare mai a obiettivi “estetici” come il numero di like alla pagina ma cerca di concentrarti sempre su metriche precise: numero di clienti, traffico sul sito, condivisioni…E queste metriche non spalmarle in un arco di tempo indefinito, ma lavora per trimestri/semestri per ottenere una misurazione più certa e NUMERICA.

Punta sempre sugli obiettivi:

Piano Editoriale-2

#2 Verifica dei risultati

Prima di stabilire il TUO piano editoriale, soprattutto quando si tratta di lavoro, devi sempre guardare i risultati già raggiunti dalla pagina. Cerca di indagare che tipo di utenti ti seguono sui social  e quali piattaforme utilizza il tuo pubblico potenziale. Infine confronta la tua attività social con quella della concorrenza. Crea un inventario dei social che hai già attivi, delle caratteristiche e vai a guardare l’erba del vicino appuntando ogni dato. Tieni SEMPRE d’occhio questo file nel corso della tua strategia social! Il file è anche il mezzo per capire cosa ha funzionato per la tua attività e cosa no e, di conseguenza, cosa mantenere e cosa eliminare.

#3 Crea la tua mission

Dopo che hai capito cosa non va e una volta eliminato il superfluo, puoi impostare la tua MISSION, una per ciascuno profilo…Impostare la mission come una frase ti aiuterà a rivolgere l’attenzione su un obiettivo che intendi a raggiungere senza “distrazione”. La mission corrisponde anche alle esigenze del tuo pubblico di riferimento. È quindi molto importante targettizzare nel modo giusto.

#4 Crea o migliora il tuo account

Elimina gli account che non servono e valuta quelli che non hai mai avuto. Cerca di ottenere un’idea chiara di come dovrebbero andare le cose e analizza tutti i social media. Guarda sempre al tuo pubblico. Queste sono solo alcune delle frasi che ti devi ben stampare nella tua mente! 🙂

Altre frasi importanti: ogni pubblico ha il suo social e richiede un determinato linguaggio. Ogni azienda ha il suo modus operandi, anche a livello di comunicazione. Analizza tutto.

Se stai facendo questo, la tua comunicazione non dovrebbe avere troppi problemi! 🙂

#5 L’erba del vicino è sempre più verde?

Sui social network non ci sono solo i tuoi clienti ma anche, e per qualcuno soprattutto, la tua concorrenza. Guardare l’erba del vicino non è sempre male. In un modo o nell’altro puoi avere del materiale per aumentare il tuo piano editoriale! Prendi ispirazione soprattutto da quelle pagine di concorrenti che reputi ben gestite e implementate. Non dico di copiare, non si fa MAI. Dico solo che un occhio non fa mai male! Vai a guardare anche i leader del settore, non solo i tuoi concorrenti: è un ottimo modo per pensare in grande e cercare di ottenere grandi idee.

Grandi esempi:

  • Contenuti :Virgin
  • Facebook: Coca Cola
  • Twitter: Oreo
  • Instagram: General Electric

#6 Piano dei contenuti

La prima e più ovvia regola è quella di utilizzare contenuti che siano sempre di qualità. Oltre alla strategia comunicativa, devi cercare anche di impostare un calendario editoriale. Sono questi i protagonisti del piano editoriale.
Arriviamo più nei particolari, ti dico che quando realizzi il piano editoriale devi cercare di rispondere a questa domande:

  • quale tipologia di contenuti desideri pubblicare?
  • quale frequenza desideri?
  • chi creerà i contenuti?
  • come intendi promuoverli?

Il tuo piano editoriale deve contenere le date ma anche gli orari, così da rispettarli e monitorare il successo di ogni post in  ciascun orario della giornata. Dopo aver scelto la data, occupati di pensare e scrivere il contenuto del tuo post. E poi appuntalo sul piano editoriale. Controlla la lingua che utilizzi, la grammatica, la tipologia di CTA ( una call to action che sia sempre poco palese ma molto d’attacco!). Metti tutto in un unico foglio e lascia tutto in ordine e organizzato!

#7 Monitora

Monitorare non significa soltanto portare a fine mese un report del proprio lavoro svolto, con i risultati conseguiti, al proprio Boss. Monitorare significa innanzitutto controllare, specialmente nei primi periodi, tutto quello che viene pubblicato e che tipologia di risultati hai ottenuto. Perché? Così si avrà la possibilità di cambiare per tempo dei contenuti che abbiamo scoperto essere poco appetibili per il nostro pubblico. Per controllare le tue campagne utilizza strumenti analitici certi e non soltanto la tua impressione. Inoltre con Google Analytics, nel caso in cui tu abbia un sito web, controlla la provenienza dai social. Non tenerti tutto per te: quando scopri un dato importante, un successo o un insuccesso, modifica il piano di social media marketing e di conseguenza il piano editoriale.

#8 Pensa al tuo pubblico

I sondaggi sono un ottimo metodo per capire se la tua pagina e i tuoi contenuti stanno funzionando oppure no. Questo non significa che domattina fai un bel sondaggio sulla tua pagina, al quale ti risponderà solo tua madre e qualche altro parente che ha messo un like. Peggio ancora se fai il sondaggio e non risponde nessuno. Ecco..la tristezza! Evita tutto questo, perché devi sempre tenere bene a mente che il tuo pubblico ti guarda silenziosamente anche quando fai qualche stupidaggine! Cerca di pensare sia online che offline. Chiedi, magari tramite la tua newsletter, se seguono i social e con quale frequenza vedono i tuoi post. Quando arriva qualche nuovo cliente sonda la provenienza e la tipologia di influenza nel processo di scelta effettuata dai social. Metti tutto questo in un unico file e ogni settimana controlla quello che stai facendo.

#9 Abbiate pazienza, davvero

Non sto scherzando. Questo è uno dei punti focali di un piano editoriale. Non abbiate fretta. Le cose crescono, ma hanno bisogno di abituarsi innanzitutto a voi e poi al pubblico. La gente non impazzisce subito per tutto solo perché è su Facebook o cose del genere. Esistono si le viralità, ma serve la lampadina accesa come quella di Archimede! Però se vi impengnerete,  monitorando e modificando spesso, soprattutto nelle prime fasi del processo, allora andrà tutto bene!

#10 Siamo alla fine, o alla frutta?

Lo volete qualche utile tool?

GESTIONE: Hootsuite anche nella versione gratuita è un ottimo modo per imparare a gestire la vostra pagina e a organizzare e calendarizzare i post. Ottimo anche il suo sistema di monitoraggio.

COMPORTAMENTI CONSUMATORI: con Marketo potrete avere delle ottime indagini di mercato e anche tante belle informazioni! In Italia c’è Blogmeter con ricerca social per argomento.

PAROLE CHIAVE: sempre e solo Google Trends, io sono una Fan sfegatatissima!

INSIGHT: se avete hootsuite potete utilizzare anche quelle metriche di analisi ma sarebbe ideale analizzare quelle direttamente sulla piattaforma social.

IMMAGINI: tanto va la gatta al lardo che ci lascia il Copyright. Ricordate che prendere una foto da Google e postarla sul vostro profilo senza controllare il Copy è illegale. 🙂 Per avere delle foto gratis c’è Unspash, Pexels, Pixabay e se avete budget da investire anche Shutterstock.

 

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