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Il Logo dei sogni esiste?

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Il Logo dei sogni esiste?

On ottobre 30, 2017, Posted by , In Personal Branding, With No Comments

Bello, anzi bellissimo, accattivante e funzionale: ma il logo che il grafico e il cliente immaginano è lo stesso? E il cliente?

È di alcuni imprenditori l’idea che il logo sia l’elemento fondamentale per il brand di un’azienda, altri ritengono che sia semplicemente un “ghirigoro” esteticamente utile. Ma cosa è realmente un logo e come possiamo utilizzarlo nella nostra strategia di marketing?

Qualche settimana fa ero in aereo e ho letto un interessante articolo sul cambio di logo di Alitalia. L’azienda Made in Italy ha deciso qualche tempo fa di rifare completamente l’immagine dell’azienda: dalle divise del personale di bordo all’immagine e alla comunicazione del brand. Tutto molto interessante come direbbe qualcuno, se non fosse che da esperti di marketing ci siamo interrogati su quella manovra grafica così “particolare”. Vi starete sicuramente chiedendo perché: fate una breve ricerca online e vedrete che il famoso restyling del logo della compagnia aerea altro non è che un semplice gioco di luce e una minima, impercettibile, inclinazione della scritta. Per intenderci vi mettiamo qui l’immagine.

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Certo apprezziamo l’dea e non sappiamo cosa ci sia dietro gli incontri per quello che si prospettava essere il restyling del rilancio. Sembra che ci sia un forte attaccamento alle radici della società. Ma non siamo qui a giudicare il lavoro degli altri ma a considerare un elemento che viene utilizzato per identificare e pubblicizzare una azienda. Partiamo dalle origini del termine:

Logo è l’abbreviazione di logotipo, la raffigurazione grafica di un brand o di una marca.

Il logo dunque identifica l’azienda e influisce sulla visione nel consumatore o nel mercato di riferimento, di questo ne parliamo più in là.

Come possiamo rendere il nostro logo indimenticabile e quali sono gli errori più comuni da non commettere? Rispondiamo a tutte le domande.

1) Un logo semplice da non dimenticare.

Spesso si pensa che un logo debba essere indimenticabile e dunque più cose mettiamo all’interno per colpire l’occhio del consumatore, meglio è. Ecco che enormi fiori color arcobaleno scritti di nero e bianco in stile pennino del ‘700 si affacciano sulle nostre strade. Ma davvero questo è un logo indimenticabile? Puntiamo piuttosto sulla semplicità. I loghi più impressi nella nostra mente, che è semplice per antonomasia, sono semplici. Tratti che si disegnano a memoria, piccole linee che identificano una immagine piuttosto che rappresentarla in tutto e per tutto.

2)Pensiamo all’utilità e all’utilizzo.

Il giusto logo per la vostra azienda deve essere progettato per “andare dappertutto”. Vogliamo davvero dei loghi invisibili, incomprensibili o addirittura piccole macchie indecifrabili sulle locandine delle nostre sponsorizzazioni? E non è sempre colpa della stampa, spesso la colpa è nostra e della nostra presunta creatività. Ovviamente non possiamo usare un logo in bassa definizione o quello che ha fatto per noi il cugino di nostra suocera. Abbiamo bisogno di un logo progettato, ideato e creato da un grafico professionista che lo renderà adatto a tutte le stampe.

3) Se vendiamo fiori non possiamo avere un pesce come logo.

Sembra scontato ma non lo è. Spesso i nostri grafici si trovano di fronte a richieste assurde e fuori tema. È vero che il cliente ha sempre ragione ma lo stesso dovrebbe capire che se una persona ha il titolo di Grafico Pubblicitario qualcosa capirà, non sempre, però nella maggior parte dei casi! Come vi dicevo assisto spesso a persone che hanno aziende di produzioni di buste per negozi che amano gli scoiattoli e vorrebbero un “logo-scoiattolo”. Ecco, cosa rispondere a clienti così? Rispondiamo semplicemente che il logo deve essere appropriato e in tema con il nostro mercato di riferimento. Questo non significa che deve rappresentare quello che vendiamo ma se vendiamo buste e un cliente vede il logo dello scoiattolo vi chiederà delle noci e non delle buste. La mela di Apple non ci fa capire che vende tecnologia, è vero, ma questa è tutta un’altra storia!

4) Simbolico e unico.

Terminiamo qui, c’è tanto altro da aggiungere e non mancheremo di farlo, un’altra caratteristica però. Il tuo logo deve essere unico, ecco perché servono professionisti capaci di interpretarti al meglio e fornirti sempre qualcosa di unico e dedicato a te. Il tuo logo deve essere simbolico, dovrebbe contenere il nome o il motto, oppure semplicemente deve far capire chi sei, come ti chiami. Oltre al disegno dunque cerchiamo di identificarci con qualche parola….niente papiri di mille pagine però! Siate sempre moderati.

Certo è che pensare a tutte queste cose assieme non è semplice ma c’è chi lo fa per voi, comodamente seduto ad una sedia, con un bagaglio di competenze unico nel suo genere e sempre pronto a farti capire come i fiori viola con la scritta rosa non sono il massimo per rappresentare la tua azienda di produzione di mangimi industriali.

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