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L’importanza di quantificare il tuo successo online

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L’importanza di quantificare il tuo successo online

On ottobre 30, 2017, Posted by , In Formazione, With No Comments

Pianificare una perfetta strategia di marketing non ha senso se non associamo la giusta dose di monitoraggio. Vediamo perché.

Quanto è importante per un brand monitorare la propria reputazione online? Quanto e cosa dobbiamo monitorare della nostra strategia di web marketing? E i social media sono da monitorare? La risposta a tutte queste domande è sempre la stessa: assolutamente si. Saper ascoltare il web, intercettare il più rapidamente possibile commenti positivi e negativi è fondamentale per la tua reputazione. Conoscere quanto effettivamente il denaro speso in campagne ADV ha portato in termini di obiettivo di business è fondamentale per migliorare e potenziare i nostri investimenti al fine di ottenere maggiori guadagni. Tutto questo è il monitoring, tanto amato e allo stesso tempo odiato dagli specialisti del digital marketing.

Come e perché misurare il piano strategico.

L’azienda e il compartimento marketing, il semplice responsabile oppure l’agenzia marketing devono confrontarsi principalmente due volte. La prima volta alla stesura del piano strategico, grazie al quale definire gli obiettivi di business per l’anno a venire e in seguito definire le strategie migliori. Qui nasce la prima domanda: come definisco il piano strategico? Se non sono mai state effettuate delle campagne di digital marketing nell’azienda, allora bisognerà ipotizzare tutto e fare tesoro di quello che in seguito indicherò come il monitoraggio.Capirete in seguito il perché. Se l’azienda ha un passato nel digital marketing allora possiamo vedere i risultati raggiunti e le campagne svolte. Anche in questo caso i risultati ottenuti sono fondamentali. Perché?

Imparare dagli sbagli è il primo passo per migliorarsi.

I risultati di una campagna svolta sono il punto di partenza per il successo della nuova campagna. Perché? Semplice: così possiamo capire gli errori fatti e migliorare la campagna. Se io scopro che l’investimento per le ricerche a pagamento sui motori di ricerca è stato alto ma ha portato risultati scarsi, allora qualcosa non va. Dobbiamo dunque sempre monitorare le campagne svolte, soprattutto quando investiamo del denaro, per riuscire a limitare le spese e i danni. Ma come misuro le conversioni? Innanzitutto: cos’è una conversione? Iniziamo dal principio, non siamo tutti digital marketer. Cercheremo di essere semplici e di farci capire in tutto e per tutto, perché questo è un argomento complesso. Google ci viene in aiuto:

Si verifica una conversione nel momento in cui un utente fa clic sul tuo annuncio e successivamente intraprende un’azione che hai definito come importante per la tua attività, ad esempio un acquisto online o una chiamata da cellulare alla tua sede commerciale. 

Questa è la definizione tecnica e ufficiale. Noi vogliamo che sia compreso bene e dunque seguiamo dei piccoli passi che ci aiuteranno. Partiamo però da un esempio: siamo un’azienda che vende penne personalizzabili. Abbiamo deciso di compiere, in accordo con la nostra agenzia marketing, una campagna Adwords a pagamento. Seguiamo questi passi:

  1. definiamo cosa vogliamo promuovere: scegliamo di proporre le penne rosse con le scritte dorate con gli auguri per Natale;
  2. definiamo il messaggio che vogliamo inviare: con la nostra agenzia marketing definiamo tecnicamente, parola per parola, quale messaggio vogliamo proporre nella campagna;
  3. decidiamo su quale pagina del sito far “atterrare” le persone che cliccano i nostri annunci: decidiamo ad esempio che vogliamo inviare i nostri utenti sulla pagina dedicata alla nuova penna rossa e dorata di Natale;
  4. l’esperto realizza la campagna su Adwords, o su altri motori di ricerca, e il nostro messaggio è lì, posizionato per le parole chiave concordate con gli esperti.

Quando l’utente clicca su quell’annuncio perché interessato alle penne rosse abbiamo una conversione. Il concetto può essere ovviamente allargato a vari casi. Se abbiamo deciso di portare avanti una campagna di iscrizione alla newsletter allora abbiamo una conversione quando compilano il form di iscrizione. Questi sono solamente alcuni casi di conversione. Come posso misurare questi dati? Esistono strumenti diversi per monitorare le campagne, dipende da quale canale scegliamo. Nel caso di Adwords c’è Google Analytics. In parole povere il monitoraggio ti permette di conoscere esattamente quante persone compiono l’azione prescelta dalla tua strategia. È questo il motivo per cui è fondamentale conoscere i dati delle campagne e fare monitoraggio: se sappiamo che un messaggio ha convinto meno di un altro, possiamo modificarlo ottenendo così più risultati nella prossima proposta.

Detto ciò si impazzisce e si passa tutta la notte a controllare dati e numeri? No, gli esperti hanno i mezzi e le conoscenze per leggere questi risultati ottenendo il massimo del successo.

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